Come valutare un sito destinato alla link building

  • 11 aprile 2018
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I più attenti di voi si ricorderanno di questo post a proposito dei tre diversi approcci alla link building e si ricorderanno della di acquistare links su siti.

In questo post faremo un elenco degli elementi da valutare prima di decidere di pagare per un link. Sono valutazioni che faccio sempre come consulente SEO a Udine, prima di acquistare un link.

Vediamo quindi un elenco di consigli in ordine sparso.

  1. Prendete principalmente in considerazione i siti che sono caratterizzati dallo stesso tema del sito che state andando a posizionare e se proprio dovete ripiegare sui siti generalisti, verificate abbiano una categoria di post affine all’argomento o alla nicchia considerata.

  2. Fate attenzione alla storicità del sito considerato. Se il sito è di recente costituzione è probabile non abbia una grande rilevanza SEO. Attenzione però anche ai siti con una data di registrazione vecchia. Potrebbero essere dei siti recuperati (o siti dropped) da qualche abile SEO con l’unico fine di vendervi links in uscita facendo leva sul fattore storicità. Potete verificare cosa c’era su un sito 5 o più anni fa grazie allo strumento messo a disposizione da archive.org

  3. Un metodo molto banale per vedere se il sito da cui volete acquistare links è “gradito” a Google o meno, è copiare sul motore di ricerca parte del titolo di una delle sue pagine. Se non lo trovate posizionato in prima o seconda pagina di Google probabilmente il suo ranking qualitativo è molto basso.

  4. Per chi volesse fare un check veramente pedestre, vi basterà verificare su metriche SEO come la Domain Authority, la Page Authority, il Trust Flow ed il Citation Flow. Online vi sono molti software SEO gratuiti che vi consentono di fare questo check.

  5. Il software SEO Zoom è un vostro potente alleato nella valutazione di un sito web. Attraverso la funzionalità Analizza Url giù dalla sua schermata principale, potrete vedere la cosiddetta SEOZoom Authority (che è un punteggio di qualità messo a disposizione da questa suite), potrete vedere il numero di keyword per le quali è posizionato questo sito, il numero di backlink in entrata ed il trend di crescita del sito considerato. Analizzando tutti questi aspetti non avrete dubbi sul comprare o meno un link da quel sito.

  6. Se il webmaster del sito dal quale volete acquistare un link, vi mette a disposizione le statistiche di Google Analytics potrete farvi un’idea sul traffico del sito. Ed in particolare potrete farvi un’idea di quanto traffico arriva da Google e per mezzo di quali parole chiave.

  7. Un altro check molto semplice e molto poco “tecnico” che potete fare, è quello di aprire tutti gli ultimi articoli pubblicati sul quel sito. Se tutti gli articoli che leggerete avranno un link in uscita magari con un anchor text caratterizzato da una keyword altamente manipolativa allora vi siete imbattuti in un sito creato appositamente per vendere links o come diciamo noi consulenti SEO, in un contenitore di guestpost. Avere links in uscita dalle pagine del proprio sito è normale, avere links in uscita a risorse commerciali in ogni pagina puzza di “contenuto venduto”.

Come vedete quindi esistono vari modi per verificare la qualità di un sito da cui acquistare guestpost. Avete tutti gli strumenti per individuare chi sta cercando di rifilarvi un bidone.

Laura Musig

Web Designer e SEO Freelance a Udine. Nel 2001 decisi di sezionare un sito web per vedere cosa c’era dentro, da allora creo e gestisco siti web. Lettrice onnivora, con un fisiologico bisogno di scrivere e di ballare.

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In questa sezione parlo delle mie ultimi progetti riguardanti SEO e siti internet. Pubblico anche, alcune volte a settimana, degli approfondimenti relativi al mondo del posizionamento sui motori di ricerca. 

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