Intervista a Samantha Visentin

  • 8 ottobre 2018
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Ho avuto modo di conoscere dal vivo Samantha Visentin qualche settimana fa durante un corso da lei tenuto a proposito di Facebook. Samantha Visentin è una consulente di Web e Social Media Marketing anche se a lei piace definirsi Facebook Community Builder, definizione che vi farà subito comprendere il suo approccio all’argomento. Anche se su questo sito vi ho abituato alle interviste SEO, questa intervista mi darà modo di aprire un po’ le porte all’argomento social media marketing.

1 – Molti imprenditori non vogliono prendere in considerazione Facebook come canale di promozione online perchè pensano che “su Facebook la gente va per passare il tempo”. Come si fa a superare questo preconcetto?

Beh è vero che la gente su Facebook si rilassa e passa il tempo ma se pensi che circa 28 milioni di utenti acquistano un prodotto o servizio proprio mentre sta facendo altro allora direi che è un canale di vendita per eccellenza.

Facebook è un social e in quanto tale stimola una domanda latente, perciò bisogna essere bravi a farsi dare attenzione con delle leve molto precise tra cui l’empatia e la capacità di raccontarsi in maniera emozionale, naturalmente il sistema inserzionistico è fondamentale.

2 – Molti imprenditori o aziende che si propongono su Facebook dimenticando di creare empatia con il loro pubblico evitando (tra le varie) di mostrarsi. E’ solo una questione di riservatezza o c’è dell’altro?

Direi che metterci la faccia è sempre uno scoglio per chiunque, ma su Facebook funziona moltissimo l’umanizzazione di un brand in termini di engagement e coinvolgimento. Gli utenti si affezionano a chi sta dietro al brand e lo scelgono proprio in virtù della capacità delle aziende di suscitare il lato più emotivo.

3 – Prova a individuare i tre peggiori errori per chi dall’oggi al domani decide di investire in una campagna adv a pagamento su Facebook.

  1. mancanza di strategia
  2. mancanza di pianificazione del giusto budget da spendere sul sistema inserzionistico
  3. creare campagne a caso senza un obiettivo preciso e misurabile

4 – L’importanza del retargeting per Facebook è sotto gli occhi di tutti. Trova almeno due buoni motivi per fare retargeting a che convincano anche l’imprenditore più scettico.

A freddo non si vende nulla. Quindi a meno che l’azienda non abbia un marchio ultra conosciuto o venda a prezzi davvero bassi, pensare di mettersi on line e portare risultati immediati è quasi impossibile. Con il retargeting invece si può andare a “parlare” con coloro che in qualche modo sono già entrati in contatto con il nostro prodotto o sevizio e che quindi sono più caldi e coinvolti avendo già manifestato un interesse verso di noi.

Due buoni motivi?

1 funziona come nessun’altra cosa ai fini del fatturato

2 siamo portati a concedere più fiducia a persone, aziende, brand che si sono più familiari. semplicemente perché li abbiamo già visti.

5 – Cosa ci puoi dire invece di Instagram? Le aziende cominciano ad utilizzarlo? Come si rapportano a questo strumento “relativamente” nuovo?

Instagram è uno strumento molto valido ed è cresciuto tantissimo dal 2016. In ambito business si sta muovendo con l’intento di rivolgersi a tutti quegli account che desideravano aumentare la loro possibilità di vendita e di notorietà di marca.

Tra l’altro esiste un nuovo algoritmo, orientato proprio all’ottimizzazione di profili business per la miglior promozione dei brand e dei loro prodotti/servizi. Su Instagram è fondamentale però la gestione di un piano editoriale con un impatto grafico curato pena l’inutilità assoluta del canale che senza appeal non viene neppure considerato su questa piattaforma.

6 – Domanda spinosa legata al tuo essere anche formatrice: investire nella formazione dello staff aziendale o affidarsi a un professionista esterno?

La formazione è fondamentale per avvicinarsi agli strumenti ma volendo una gestione professionale ritengo sia essenziale un professionista esterno.

Va anche detto che molti imprenditori acquistano a scatola chiusa, vale a dire che non hanno idea di cosa stanno acquistando in termini di servizi, la formazione anche sommaria permette loro di non farsi “fregare” e di essere maggiormente consapevoli dei risultati che possono aspettarsi.

7 – Domanda finale a tema libero: ci sono progetti o nuove iniziative che bollono in pentola?

Ho appena scritto il mio primo smartbook con focus l’umanizzazione della community, su Facebook che parla di come far decollare un brand grazie alla community, di come applicare regole assolutamente fondamentali per farti conoscere on line, di quali sono le strategie vincenti per creare una community e trasformarla in clienti e a breve uscirà il libro che affronterà in modo più completo questi temi.

LO SMARTBOOK QUI⤵️
https://goo.gl/xUnfnn

Laura Musig SEO UdineLaura Musig

Web Designer e SEO Freelance a Udine. Nel 2001 decisi di sezionare un sito web per vedere cosa c’era dentro, da allora creo e gestisco siti web. Lettrice onnivora, con un fisiologico bisogno di scrivere e di ballare.

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