L’osservazione della SERP ai fini SEO

  • 29 ottobre 2018
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    Gli strumenti SEO gratuiti o a pagamento facilitano moltissimo la vita ai consulenti SEO. Rendono più rapide determinate attività come la keyword research, l’ottimizzazione onpage e lo studio dei competitors. Come già detto però, i SEO tools non sostituiscono il lavoro di “cervello”. Al lavoro del cervello si associa il lavoro degli “occhi”. In questo post vedremo alcuni motivi per cui può tornarvi utile l’osservazione della SERP di Google.

    L’intento di ricerca

    Potrebbe essere che vi siete imbattuti in una keyword particolarmente ghiotta, con volumi di ricerca interessanti. Ma come sappiamo, la SEO si è spostata dall’essere una disciplina fondata sulle keyword ad una disciplina fatta di intenti di ricerca. Un esempio simpatico che ci mostra come l’intento di ricerca cambi da persona a persona è rappresentato dalla parola chiave “guanciale”.

    Nella foto qui sotto la spiegazione!

    osservazione-serp

    Al di la degli esempi simpatici, osservare la serp in questo senso ci evita un lavoro su una keyword che di fatto non ci porterebbe traffico qualificato. Altri due esempi invece possono essere:

    1. Traduttore professionale. Un traduttore o un’agenzia di traduzione potrebbe volere puntare a posizionarsi su questa keyword per intercettare i potenziali clienti che cercano un traduttore, mentre di fatto in questa SERP potrebbero esserci anche gli annunci di lavoro destinati ai laureati in lingue o agli interpreti.
    2. Traduttore italiano spagnolo. Un traduttore specializzato in queste lingue potrebbe volere essere posizionato per questa keyword ma poi scoprire che chi cerca traduttore italiano spagnolo per lo più cerca il traduttore automatico di Google

    Se una keyword è locale o meno

    Osservando la SERP si può anche capire se una determinata keyword è locale o meno e, contestualmente se ci siamo posizionati dal punto di vista della local search. Una parola chiave può essere nazionale, locale o mista. Una keyword che esemplifica questo caso è per esempio “fotografo matrimonio”. Chi digita questa query avrà come risultato sia i professionisti posizionati a livello nazionale sia quelli specifici per l’area da cui stiamo effettuando la ricerca, grazie alla geolocalizzazione del device da cui effettuiamo questa ricerca.

    Title e description

    Banalmente la cosa più ovvia che potete osservare in serp sono i metatag title e description dei competitors. Come vengono composti, quanto sono lunghi, che formule persuasive utilizzano e così via.

    Dati strutturati.

    Sappiamo che mostrare i dati strutturati può rappresentare un vantaggio competitivo in SERP migliorando il CTR sui propri risultati. Esistono però vari tipi di dati strutturati e non sempre è facile scegliere quello più adatto ai nostri contenuti. L’ho notato nelle serp riguardanti le recensioni di libri SEO. Alcuni webmaster utilizzano il dati strutturati di tipo “Review” mentre altri utilizzano il tipo “Product”.

    Laura Musig SEO UdineLaura Musig

    Web Designer e SEO Freelance a Udine. Nel 2001 decisi di sezionare un sito web per vedere cosa c’era dentro, da allora creo e gestisco siti web. Lettrice onnivora, con un fisiologico bisogno di scrivere e di ballare.

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    In questa sezione propongo periodicamente approfondimenti a tema SEO e web marketing. Segnalo anche gli ultimi lavori di creazione siti web ad Udine e di posizionamento sui motori di ricerca. 

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