SEO e realizzazione siti web Udine a misura di PMI

Quic è una tecnologia che garantisce tempi di caricamento rapidi soprattutto in condizioni di scarsa connettività. La tecnologia Quic è connessa all’introduzione del protocollo http3 (ovvero l’ultimo standard del protocollo http) e Google ha cominciato a svilupparla ed a parlarne a partire dal 2012.
Quic offre migliori garanzie anche dal punto di vista della sicurezza, in quanto è stato progettato per fornire una protezione equivalente a quella TLS/SSL, unitamenti a tempi di latenza di connessione e trasporto dati ridotti.
Quic ha rivoluzionato il metodo di trasmissione dati, per come lo conoscevamo, ovvero tramite il procollo TCP. Secondo il vecchio modello tutte le richieste di caricamento, venivano gestite da connessioni TCP separate. Questo voleva dire che se una richiesta risultava più lenta delle altre, l’intero insieme delle connessioni risultava rallentato. Con l’introduzione di HTTP/2 la situazione è migliorata in relazione all’introduzione del supporto multiplexing. Grazie a questo supporto è possibile inviare più richieste di dati contemporaneamente senza che l’una debba aspettare l’altra. Ma tutte queste richieste vengono gestite da una sola connessione TCP. Questo funziona bene se non sussistono problemi di connettività che rallentino l’unica connessione TCP attiva. Ma ciò come potete immaginare non è sempre possibile.
Il protocollo Quic (http3) non solo separe le richieste in più connessioni, ma fa anche si che ogni connessione sia indipendente. Per fare questo il protocollo è stato modificato con l’UDP (User Datagram Protocol).
UDP è il protocollo prediletto dai videogiochi per i suoi bassi tempi di latenza. UDP ha tuttavia il difetto di “perdere pacchetti” di dati e questo lo rende poco adatto al caricamento degli elementi che compongono una pagina web. Per questo è stato associato al protocollo TCP.
In conclusione QUIC il cui nome competo è Quick UDP Internet Connection, associa i migliori aspetti del protocollo TCP (solitamente gestiti dal sistema operativo dell’utente) e li abbina al più veloce ed efficiente UDP. Grazie a questo protocollo il broswer può dialogare con il broser senza alcuna latenza.
In Italia il primo hosting a mettere a disposizione la tecnlogia Quic è stato Site Ground. Mi sento di consigliarvi questo servizio, in quanto sicuramente posso dirvi si tratti del migliore hosting per la SEO perchè vi permette di velocizzare Wordpress nello specifico, e più in generale di migliorare nettamente le performance del vostro sito.
Per attivare il protocollo Quic è necessario avere attivo l’https (ovvero attivare il SSL). Su hosting SiteGround questa operazione è piuttosto banale è può essere seguito tramite la funzione del Cpanel Let’s Encrypt. Per verificare poi tutti i redirect ad https su WordPress vi consiglio l’utilizzo del plugin WordPress, Really Simple SSL.
Trattandosi di una tecnlogia sviluppata da Google, il suo popolare browser Chrome già da tempo (dal 2015) utilizza questo protocollo su più di metà dei servizi proprietari che gli fanno capo. Basti pensare che il 3% delle ricerche su Google è velocizzata grazie a Quic e che gli utenti di Youtube possono risparmiare il 30% del tempo di buffering dei video.
Quic non è la prima sperimentazione di Google per quanto riguarda l’efficientamento dei tempi di caricamento. Il primo esperimento era stato fatto con SPDY alla base del protocollo HTTP/2
Il protocollo tuttavia può anche essere disabilitato. Vi lascio una guida per disabilitare Quic su Chrome.
Laura MusigWeb Designer e SEO Freelance a Udine o se preferite web designer SEO. Nel 2001 decisi di sezionare un sito web per vedere cosa c’era dentro, da allora creo e gestisco siti web. Lettrice onnivora, con un fisiologico bisogno di scrivere e di ballare.
In questa sezione propongo periodicamente approfondimenti a tema SEO e web marketing. Segnalo anche gli ultimi lavori di creazione siti web ad Udine e di posizionamento sui motori di ricerca.