SEO e realizzazione siti web Udine a misura di PMI

Molte aziende quando si parla di search engine marketing pensano che per attrarre visitatori dai motori di ricerca le uniche risorse siano gli annunci sponsorizzati di Google Ads o affidare il posizionamento delle proprie pagine prodotti/servizi ad un bravo consulente SEO. Spoiler: non è così!
Uno degli strumenti di marketing in mano alle aziende tutt’ora molto sottovalutato è il blog aziendale e con esso la pratica del content marketing. Le aziende che utilizzano infatti questo strumento affermano che consente di ottenere più contatti commerciali e conversioni, indirizzare il traffico verso i propri siti web e far affermare il proprio marchio come leader nel settore di appartenenza.
Tutto rose e fiori quindi? Fino ad un certo punto. Il blogging aziendale raccoglie in se grandi opportunità ma anche qualche criticità che è bene conoscere. Scopriamole insieme qui sotto.
Il sito web è essenzialmente la base online di molte aziende. Gli utenti possono conoscere i vostri prodotti e servizi, familiarizzare con il vostro marchio e fare acquisti online. È un luogo che volete che volete venga visitato spesso, sia dai clienti attuali che da quelli potenziali.
Un blog aziendale ben gestito può veicolare traffico al tuo sito internet, soprattutto fintanto che appaga il desiderio degli utenti di leggere contenuti utili, coinvolgenti e che intrattengano. Per tanto, se glieli fornisci, è probabile che questi utenti diventino lettori affezionati.
La presenza di un blog azienda può anche migliorare i tuoi risultati SEO, in quanto fornisce più opportunità di utilizzare keyword e frasi che il tuo pubblico target utilizza per cercare aziende ed attività come la tua.
Quando ottimizzi i contenuti del tuo blog seguendo le linee guida di Google, aumenti le possibilità che il tuo sito ed il tuo blog vengano mostrati più in alto nei motori di ricerca. Questo contribuisce a portare un maggiore e costante flusso di visitatori al tuo sito e questo (ci si augura) si trasformi in maggiori contatti e richieste.
È quella che si chiama leadership di pensiero, ovvero “l’espressione di idee che dimostrano la propria competenza in un particolare campo, area o argomento”. Oltre a dimostrare la propria competenza in un determinato settore, i leader di pensiero promuovono il cambiamento e conversazioni significative, offrendo consigli non banali capaci di rivelarsi un’ispirazione per gli altri. Ed il blog è un modo eccellente per farlo soprattutto se siete in grado di creare contenuti capaci di distinguersi da tutto ciò che c’è sul web.
E quando siete “i primi” nella testa degli utenti, è facile che essi scelgano voi piuttosto che i competitor.
Attraverso il tuo blog hai la possibilità di avere il polso dei tuoi lettori e della tua audience, attraverso commenti e recensioni. Se pensiamo che nel 2023 il colosso WordPress che ogni mese gli utenti dei blog lasciano oltre 77 milioni di commenti, possiamo comprendere come la sezione Commenti possa diventare uno strumento per ottenere feedback eccellente… oltre che completamente gratuito.
» Leggi il mio approfondimento sugli UGC
Potrai imbatterti in commenti generici come “Grazie, bell’articolo” o “Magari avessi trovato prima questo post!”, che non sono comunque da disprezzare in quanto ti danno un’idea rispetto alla direzione in cui ti stai muovendo.
Ma ci sono anche un sacco di commenti che fanno più in profondità che illustrano ciò che alla piaciuto, non piaciuto, su cosa è confusa o su cosa vorrebbe sapere di più a riguardo. I commenti possono diventare una miniera di domande a cui rispondere. Fruttando queste domande e commenti potrai far leggere ai tuoi visitatori esattamente quello di cui vorrebbero leggere.
Come accennato sopra, anche la gestione o creazione di un blog aziendale, ha un rovescio della medaglia.
Le aziende spesso hanno nel loro arsenale già una grande varietà di canali di marketing da presidiate: mailing list, social media, podcast, adv o eventi. Tutte attività che richiedono tempo, risorse e sforzi. Se aggiungiamo a queste ultime anche il blog dell’azienda, il tempo, le risorse e gli sforzi vanno ulteriormente “stiracchiati”, con risultati non sempre ottimali o significativi. Quindi se sei già in difficoltà a gestire i canali pre-esistenti, forse aggiungere anche il blog ai tuoi impegni, può rivelarsi una cattiva idea.

Non stiamo parlando di troppi contenuti, ma di avere troppi contenuti irrilevanti. Molti web marketers fanno l’errore di produrre contenuti in maniera forsennata per stare al passo con la concorrenza.
Questo si concretizza nella creazione di contenuti irrilevanti che non portano con sé quel “valore” di cui il proprio pubblico di riferimento vuole leggere. Risultato? Difficilmente quei visitatori torneranno.
Se quindi per caso ti dovessi già trovare in questa situazione leggi la mia guida al content pruning. Qualche volta una bella potatura dei rami secchi è la soluzione migliore.
C’è un altro motivo per produrre meno ma “meglio”. I contenuti di qualità ti consentono di ottenere backlink di qualità da altri siti spontaneamente. In altre parole ti garantirai la link building più naturale che esista, che come sappiamo aumenta l’authority del dominio e la brand reputation.
Laura MusigWeb Designer e SEO Freelance a Udine o se preferite web designer SEO. Nel 2001 decisi di sezionare un sito web per vedere cosa c’era dentro, da allora creo e gestisco siti web. Lettrice onnivora, con un fisiologico bisogno di scrivere e di ballare.
In questa sezione propongo periodicamente approfondimenti a tema SEO e web marketing. Segnalo anche gli ultimi lavori di creazione siti web ad Udine e di posizionamento sui motori di ricerca.