SEO e realizzazione siti web Udine a misura di PMI
Forse sarò prevenuta o smaliziata, ma quando mi offrono un prodotto e servizio a gratis, so che o si tratta di un prodotto/servizio mediocre o che cercheranno di vendermi qualcosa in seguito. Ed in effetti con il libro Il succo del Web Marketing di Alessandro Sportelli e Manuel Faè, ricevuto gratuitamente all’evento Da Zero a SEO lo scorso febbraio a Bologna, è andata esattamente così. Mi spiace fare una recensione non completamente positiva di un libro, soprattutto per il lungo lavoro che lo precede, ma le altre recensioni negative presenti online, per esempio su Amazon, mi danno ragione.
Faccio una premessa: ho accolto questo libro con entusiasmo con la speranza di colmare le mie lacune rispetto alla comprensione del webmarketing strategico. Ho una formazione lacunosa rispetto al webmarketing, formazione per lo più “deduttiva” in quanto come webdesigner e SEO Freelance mi sono sempre più concentrata su corsi/letture più tecniche ed orientate ad determinato strumento: la Seo, il bloggin, il social media marketing. Speravo, quindi, con questo libro avere delle solide nozioni teoriche sul mondo del web marketing e qualche spunto (non tantissimi) pratico da mettere in pratica. Aspettative non rispettate a pieno.
Il libro è stato deludente per tre ragioni.
Ridondante. I punti chiave del libro sono stati ripetuti allo sfinimento. Interi capitoli a ripetere punti di vista che bastava enunciare una volta sola. Avrei preferito meno ridondanza e più spiegazioni complete di certi concetti solo accennati.
Autoreferenziale. Gli autori di libri come questo, non hanno grandi margini di guadagno dalla vendita dei loro volumi, specie su piattaforme come Amazon. È normale quindi cercare di venderti qualcosa per compensare. C’è un limite per però! Il libro è un continuo rimando al loro metodo Connection Funnel, ai loro gruppi di discussione su Facebook oltre ai risultati ottenuti dai due autori nel corso degli anni.
Parziale. Nel libro vengono introdotte questioni e dati di fatto molto interessanti, la cui spiegazione sembra sempre restare un po’ incompleta… fino all’arrivo degli ultimi tre capitoli. Si aspetta da un momento all’altro una spiegazione completa ma di fatto, manca sempre qualcosa. Mi piacciono le spiegazioni che danno modo a chi legge/ascolta approfondire eventualmente in autonomia, ma questo non è il caso. Le case history, che sempre apprezzo (come nel libro Link building di Ivano di Biasi), avrebbero potute essere di più e illustrate in un modo più completo.
Insomma, come dice la canzone “Si può dare di più!”. Vi dirò comunque, come il libro sottolinea giustamente come gli strumenti di webmarketing non sono la strategia di marketing, come sia importante stabilire una connessione con il nostro cliente tipo e soprattutto comprendere il percorso di acquisto tipico del nostro business poiché dal processo d’acquisto dipendono le determinate scelte strategiche.
Laura MusigWeb Designer e SEO Freelance a Udine o se preferite web designer SEO. Nel 2001 decisi di sezionare un sito web per vedere cosa c’era dentro, da allora creo e gestisco siti web. Lettrice onnivora, con un fisiologico bisogno di scrivere e di ballare.
In questa sezione propongo periodicamente approfondimenti a tema SEO e web marketing. Segnalo anche gli ultimi lavori di creazione siti web ad Udine e di posizionamento sui motori di ricerca.