WebP: il formato immagini che migliora le performace

  • 4 Marzo 2019
Home » News Web Design e Seo » WebP: il formato immagini che migliora le performace
Si parla di:

immagini-webP-convertire

Nell’ambito dei miei articoli in cui si parla di come velocizzare WordPress o più in generale un sito lento, ho ovviamente parlato di come ottimizzare il peso delle immagini, una delle prime criticità messe in evidenza dagli strumenti SEO che vanno ad analizzare le performace di una pagina web.

Abbiamo parlato di ottimizzazione del peso delle immagini, utilizzo dei CDN in ambito SEO e dei Css Sprite. Oggi parliamo di un formato immagine particolare: il formato WebP

Che cos’è il formato WebP

Si tratta di un moderno tipo di formato immagine sviluppato da Google, che garantisce immagini compresse senza perdite di qualità. Le immagini WebP sono il 26% più leggere di un PNG e fino al 34% meno pesanti di un JPEG, a parità di qualità SSIM. La cosa interessante è che non noterete alcuna differenze rispetto ad un Jpeg od ad un PNG.

Essendo stato creato da Google il formato Wep è perfettamente supportato dal browser Chrome. Per verificare la compatibilità con gli altri browser sia desktop che mobile, ho trovato questa tabella particolarmente utile https://caniuse.com/#feat=webp

Se vi state chiedendo dove vengono utilizzate le immagini WebP, due esempi sono rappresentati da Facebook che le utilizza nelle sue app Android e Youtube che le usa per le thumbnail dei suoi video.

Ma Google non ha fatto tutto da solo, come dire che non ha reinventato la ruota… pardon il Jpeg. Per la creazione di questo formato Google ha fagocitato un’azienda che si occupava di codifica video, ne ha aperto i codec ed ha scoperto che potevano funzionare molto bene sulle immagini statiche.

Benefici dell’uso delle immagini WebP

Come detto sopra, l’utilizzo delle immagini WebP garantisce siti più leggeri e questo non può che migliorare la user experience degli utenti che così possono godere di siti particolarmente facili da caricare.

Secondariamente Google premia “indirettamente” i siti dalle buone performace con un miglior posizionamento nelle sue SERP.

In terza battuta se un sito è più leggero a caricare, e per più leggero intendiamo un minor numero di KB da caricare, l’utilizzo delle immagine WebP non può che essere gradito anche dalle aziende che così si vedono la loro band width mensile consumata molto più lentamente, senza correre il rischio di incorrere in errori 509 Bandwidth Limit Exceeded.

Infine il formato WebP è particolarmente gradito ai fotografi. I siti dei fotografi professionisti utilizzano immagini di grandi dimensioni dalla qualità massima, che come potete immaginare hanno pesi veramente non trascurabili. Nella mia attività di consulente SEO ho imparato che non vi è nulla di più difficile che convincere un fotografo a sacrificare la qualità delle sue immagini online. Una lotta tra qualità e peso delle immagini in cui si deve sempre scendere a compromessi, soprattutto se non si è disposti ad acquistare servizi specifici come una CDN a scopi SEO. Il formato WebP riuscirebbe a porre fine a questa diatriba.

Convertire un’immagine in WebP

È possibile convertire la maggior parte dei formati immagine in WebP: Jpeg, PNG, BMP e perfino Gif animate. Se cercate uno strumento rapido per convertire le vostre immagini in WebP vi segnalo questo https://image.online-convert.com/convert-to-webp. Per contro esistono anche numerosissimi tool online per convertire un’immagine WebP in Jpeg, Png ecc…Ask Google!

Le immagini WebP su WordPress

Esistono svariati plugin per la gestione delle immagini WebP su WordPress. Uno dei migliori plugin WordPress per gestire le immagini WebP e più in generale la compressione delle immagini sui vostri siti web è Shortpixel, un’estensione disponibile sia in versione a pagamento che freemium. Potreste aver sentito parlare di WpSmush per quanto riguarda la compressione delle immagini su WordPress ma questo plugin è finitamente più potente e complesso.

Laura Musig SEO UdineLaura Musig

Web Designer e SEO Freelance a Udine o se preferite web designer SEO. Nel 2001 decisi di sezionare un sito web per vedere cosa c’era dentro, da allora creo e gestisco siti web. Lettrice onnivora, con un fisiologico bisogno di scrivere e di ballare.

Come diventare SEO:

Ho raccolto le risorse più utili di questo blog per aiutare chi sta cercando di capire come si diventa SEO Specialist:

SEOZoom

Blog SEO e ultime news

In questa sezione propongo periodicamente approfondimenti a tema SEO e web marketing. Segnalo anche gli ultimi lavori di creazione siti web ad Udine e di posizionamento sui motori di ricerca. 

Perchè non leggi anche questi post?

Leggi tutti i post dal mio blog seo