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Errori Link building: come farla male

  • 9 Aprile 2018
Laura Musig Siti web Udine » Blog SEO » Errori Link building: come farla male
Si parla di:

Nell’articolo Link building: i tre approcci ho parlato di acquisto links e link earning per merito. Ecco in questo articolo vi parlerò come di come portare avanti male questi due tipi di attività.

Linkearning fatta male.

Quando scrivete al webmaster di un sito per proporgli di ospitare un vostro articolo (con link SEO) al 90% vi imbatterete in una persona che non sa nulla di SEO e quindi “dell’oscuro mondo della linkbuilding”. La mail che scrivete dovrà pertanto essere molto persuasiva, dovete fargli capire che gli state offrendo un contenuto di alta qualità per il suo sito che è molto ben fatto, che voi analizzato approfonditamente. E che in cambio per “l’ospitalità” offrite una pubblicazione su un altro sito, per ritornargli una parte dell’ospitalità. Alla luce di questi suggerimenti la mail che andrete a scrivere non può essere scritta nel seguente modo.

Gentile staff,

mi chiamo Anna Rossi. Mi occupo di arredamento ed ho trovato il vostro sito molto interessante tra i tanti siti presenti online sull'argomento. Vorrei offrirvi completamente in modo gratuito un articolo che parla di come scegliere il giusto divano. E' un contenuto completamente gratuito e sarebbe utile per i vostri utenti.

Alcuni errori:

  • Siete sicuri che ci sia uno staff o magari è un singolo webmaster/blogger?
  • Per come è scritta la mail soprattutto la prima frase, anche a chi non si occupa di SEO parrebbe chiareoche avete inviato la stessa mail a decine di siti. Ed allora perchè dovrebbero cedere alla vostra proposta?
  • Ma soprattutto quando trovate un sito ben fatto e gli proponete una collaborazione gratuita, siete sicuri che non sia il sito di un SEO? Ogni SEO ha uno o più siti. Io ne ho quattro per esempio…
  • Non state parlando del link che gli piazzerete nell’articolo.

Un modello che uso è questo.

Gentile Silvia (che avete letto fare parte della redazione del sito)

Mi chiamo Anna Rossi e mi occupo di arredamento. Spulciando tra i vari siti che si occupano design ho trovato il vostro sito particolarmente interessante. Vorrei offrirvi un articolo a tema “come scegliere il divano” che è un perfetto approfondimento al vostro articolo dal titolo “Tessuti per divani: tutte le possibilità”. Chiediamo solo di riportare il nostro sito a fondo articolo come fonte del testo. In cambio ci piacerebbe segnalare il vostro sito sul nostro blog www.sitodappoggio.it

Considerazioni:

  • Avete dimostrato di aver scelto il loro sito perchè effettivamente di qualità e li avete fatti sentire parte di un elite. Ed alla gente piace.
  • Avete dimostrato di avere letto gli articoli del loro sito.
  • Dite chiaramente che ci sarà un link nel testo.
  • Offrite qualcosa in cambio, perchè nessuno fa niente per niente. E nota bene: non dovete ospitare il loro articolo sul sito che andrete a linkare dal loro, altrimenti Google lo percepirebbe come uno scambio link.

Acquisto links fatto male.

Se il precedente approccio vi sembra molto complesso e difficile da portare avanti, l’acquisto backlinks dovrebbe parervi un gioco da ragazzi. Ed invece no! Potete anche in questo caso agire con negligenza. Ci sono infatti guestpost a pagamento che Google fiuta a kilometri di distanza, essere stati acquistati. Ecco le caratteristiche del guestpost “sgamabilissimo”.

  • E’ un articolo striminzito, 300 parole stiracchiate. Come risolvere: longo form article, 1000 parole
  • Il link a scopi SEO si trova nella prima frase dell’articolo o peggio nelle prime parole. Come risolvere: sposta il link a metà articolo.
  • Il link è caratterizzato da una keyword “secca” ad esempio “scarpe donna”. Come risolvere: trasforma la keyword secco in una piccola frase es. “scarpe donna di qualità”.
  • Il link non ha senso nel testo in cui è incluso.
  • Ha una keyword density che lo rende innaturale. Come risolvere: usa al massimo un paio di volte la keyword considerata e piuttosto usa i suoi sinonimi o le parole con lo stesso search intent.
  • E’ un articolo fuori tema rispetto alle tematiche del sito su cui è ospitato. Come risolvere: scegliete un sito pertinente e se generalista che abbia una categoria che tratti quell’argomento.
  • E’ un articolo che ha un solo link, quello a scopo SEO. Come risolvere: mettete almeno un altro link in uscita ad un’altra risorsa presente nel sito oppure verso una pagina di un sito ad alto trust.

Come consulente SEO  porto avanti questi due tipi di approcci, ed il fatto che mai nessun sito di miei clienti sia stato penalizzato, ne conferma la bontà.

Laura Musig SEO UdineLaura Musig

Web Designer e SEO Freelance a Udine o se preferite web designer SEO. Nel 2001 decisi di sezionare un sito web per vedere cosa c’era dentro, da allora creo e gestisco siti web. Lettrice onnivora, con un fisiologico bisogno di scrivere e di ballare.

Come diventare SEO:


Corso SEO

Ho inoltre raccolto le risorse più utili di questo blog per aiutare chi sta cercando di capire come si diventa SEO Specialist:

SEOZoom Prova Siteground

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