SEO e realizzazione siti web Udine a misura di PMI

menu x
menu x

Gutenberg e gli effetti sulla SEO

  • 18 Novembre 2019
Web Agency Udine » Blog SEO » Gutenberg e gli effetti sulla SEO
Si parla di:
gutenberg-effetti-SEO
Gutemberg SEO: gli effetti sul posizionamento, i benefici per l’ottimizzazione

Ad intervalli regolari WordPress ci ha abituati ad aggiornamenti e nuove introduzioni che hanno stravolto il nostro modo di concepire e di lavorare con quello che è il cms più utilizzato al mondo. In ordine di tempo, l’ultima new entry a portare un vero e proprio scossone all’interno del mondo WP, è stata l’introduzione di Gutenberg. Ho deciso di parlarne in questo blog perchè anche se ha a che fare con l’ambito dell’implementazione dei siti web, la diffusione di Gutenberg ha effetti sulla SEO che non possono essere ignorati.

Che cos’è Gutenberg

Gutenberg è il nuovo editor di Wordpress con cui è possibile andare a comporre pagine e articoli. Gutenberg sostituisce il tradizionle editor WYSIWYG attraverso un sistema di gestione a blocchi che faciliterà gli utilizzatori del CMS nella composizione di layout ed impaginazioni anche piuttosto complesse, senza la necessità di mettere mano sul codice oppure di utilizzare shortcode o embed di dubbia provenienza.

Come installare Gutenberg

Gutenber è già incluso nell’ultima versione di WordPress (5.2.4 alla data a cui scrivo). Ma se avete necessità di installarlo non dovete fare altro che andare alla relativa pagina del plugin presente sul repository di WordPress ed installarlo come fareste con qualsiasi altro tipo di plugin. L’installazione del plugin di Gutenberg richiede la versione 4.8 di WordPress.

Vantaggi di Gutenberg lato web design

I buoni motivi per utilizzare Gutenberg dal punto di vista del web design (o più banalmente dello sviluppo siti internet) sono davvero tanti. Qui di seguito ve ne riporto alcuni.

  1. Gutenberg mette a disposizione molto più spazio visivo per la composizione dei nostri contenuti. Questo perchè si è dato molto risalto alla questione de “la scrittura prima di tutto”. Questo si è concretizzato in un ambiente di lavoro molto più spazioso (un bel vantaggio per chi lavora da laptop) e privo di distrazioni.
  2. L’editor mette a disposizione una grande quantità di blocchi predefiniti con cui potrete gestire con facilità testi, immagini o contenuti multimediali. Ogni blocco una volta inserito dispone delle sue funzionalità di modifica, cancellazione e spostamento (tramite un intuitivo meccanismo drag and drop). Senza contare che potrete recuperare i blocchi che utilizzate più frequentemente attraverso un comodo menu “Blocchi Recenti
  3. Ogni blocco può essere customizzato con un sua sua classe CSS personalizzata.
  4. Colonne e tabelle vengono gestite con estrema facilità senza la necessità di mettere mano al codice o di installare plugin di terze parti.
  5. L’inserimento delle immagini si fa ancora più intuitivo.
  6. Esistono molti più tipi di allineamenti e classi per le citazioni in evidenza.

Questi sono solo alcuni dei buoni motivi per passare o installare Gutenberg che hanno a che fare l’ambito sviluppo siti web, ma ora giustamente passiamo ai vantaggi SEO di Gutenberg.

Vantaggi SEO di Gutenberg

Quando parliamo di vantaggi SEO di Gutenber non parliamo miglioramenti di posizionamento da un giorno all’altro ma di miglioramenti che riguardano il modo in cui vostro sito appare nelle SERP di Google. Come sappiamo anche se il nostro sito non è ai primi posti nella pagina di Google abbiamo comunque la chance di salire nel ranking qualora la nostra presenza in SERP sia in grado erodere il CTR dei nostri concorrenti. Vediamo l’impatto di SEO di Gutenberg o meglio le funzionalità che migliorano sensibilmente la nostra presenza in SERP. Questi benefici SEO sono in gran parte possibili grazie alla collaborazione tra Gutenberg e Yoast, il più vituperato plugin SEO

Faqs: domande e risposte con i rich snippet

Se siete abiturati a gestire le faq su una pagina su WordPress con mille escamotage quali sistemi ad accordion o simili, Gutenberg mette a disposizione un blocco per gestire le domande e risposte in modo estremamente semplice ma non solo:di fatto vi da possibilità di gestire delle faq con rich snippet ovvero con i dati strutturati. Per farlo non dovrete fare che ricercare tra i blocchi a disposizione quelli dal titolo Blocchi di dati strutturati con Yoast e scegliere quello di tipo FAQ.

FAQ-Gutenberg
Blocchi di Dati Strutturati di Yoast

Se vi chiedete come vengono visualizzate le FAQ di Gutenberg ecco il risultato in SERP.

faqs-rich-snippet

Appare chiaro quindi che è possibile utilizzare le domande e risposte in modo strategico. Per fare questo è ovviamente necessaria un’ottima keyword research incentrata sulla keyword della coda lunga che hanno come search intent (banalmente) le domande.

Faqs e posizione zero

Le faqs di Gutenberg non sono utili solamente per ottenere lo snippet mostrato qui sopra ma anche per puntare a raggiungere una posizione zero o featured snippet di Google. Qui sotto una case history molto chiara in questo senso. Un articolo informativo già ben ottimizzato (formattazione fatta a regola d’arte, indice dei contenuti…)

composizione-faqs

che con l’aggiunta del rich snippet faqs si è trasformato in una posizione zero.

faqs-posizione-zero

Senza contare che essendo Gutenberg basato su Schema.org potrete implementare i vostri rich snippet senza toccare codice o contattare il vostro sviluppatore.

How-to

In modo molto analogo al precedete c’è anche la possibiltà di gestire gli how-to attraverso i rich snippet. Troverete questo blocco a fianco a quello delle FAQ, ma mentre le FAQ vengono gesite attraverso un elenco non ordinato (<ul>) gli how-to vengono gestiti attraverso un elenco numerato (<ol>).

Un migliore interazione con Yoast

Come detto sopra Yoast ha prestato molta attenzione nel momento in cui è stato introdotto l’editor Gutenberg. Non solo ha fatto in modo che l’introduzione di Gutenberg non avesse effetti negativi lato SEO, ma anzi si è adoperato affinchè l’abbinata Gutenberg+Yoast fosse più vincente che mai. Il primo risultato è stato che il pannello di Gutenberg (da oggi visibile non solo infondo al post ma anche sul nuovo menu laterale relativo ai blocchi) fosse in grado di “leggere” anche il contenuto dei singoli blocchi. Ovvero cosa è cambiato?

yoast-gutenberg

Mentre prima se utilizzavate un editor a blocchi come Elementor, Beaver Builder o WpBakery, Yoast non era in grado di comprendere il livello di ottimizzazione di un singolo blocco proponendo erroneamente un semaforo verde, ora Yoast grazie a Gutenberg comprende il livello di ottimizzazione di ogni blocco.

Lo so che i SEO più disincantati diranno che “Yoast non è la seo” o “che il semaforo verde non è la SEO”, ma per chi è alle prime armi un miglior punteggio da parte del plugin SEO più famoso al mondo potrebbe comunque risultare d’aiuto, per comprendere in che direzione ci stiamo muovendo.

Effetti SEO indiretti dell’utilizzo di Gutenberg

Esistono poi due effetti SEO indiretti nell’utilizzare Gutenberg.

  • Layout migliori vuol dire pagine più belle da leggere e da fruire e quindi maggiori tempi di permanenza dei visitatori sul vostro sito (durata sessione).
  • Tempi di caricamento migliori. Con gli ultimi update al CMS si è puntato molto a velocizzare WordPress e come sappiamo i tempi di caricamento hanno un impatto sulla SEO. Installando Gutenberg non dovrete installare un sacco di altri plugin per gestire blocchi, colonne e shortcode. Plugin di terze parti che potrebbero rallentare il vostro sito inficiandone le performance.

Sicuramente vedremo ancora numerose evoluzioni dell’editor a blocchi Gutenberg. Il sistema infatti é soggetto ad un continuo processo di ampliamento e perfezionamento che potete seguire sul sito https://gutenbergtimes.com/. Sicuramente tra queste pagine potremmo trovare nuove notizie dei rapporti tra SEO e WordPress.

Disabilitare Gutenberg

Nonostante i numerosi vantaggi legati all’installazione di Gutenberg, e nonostante l’entusiasmo espresso da molti webmaketers e blogger di successo, il nuovo editor di WordPress non sembra piacere a tutti. Ne è una dimostrazione il ranking piuttosto basso (2 stelline) sul repository dei plugin di WordPress. Anche per quanto mi riguarda con Gutenberg non è stato amore a prima vista, e se nelle prime settimane lo disistallavo sistematicamente alla luce di una user experience non proprio felice, ad oggi mi sto obbligando ad utilizzarlo in forza dei vantaggi sopra indicati. Però avete sentito bene, Gutenberg si può disistallare o meglio disabilitare. Vi basterà installare il plugin Disable Gutenberg e senza la necessità di configurazione, potrete ritornare al buon vecchio editor WYSIWYG. Quello che fa sorridere è che, alla data in cui scrivo (novembre 2019), Disable Gutenberg ha il doppio delle installazioni del plugin che punta a disattivare, nonché un ranking da 5 stelline!

Oppure viceversa potete installare Classic Editor il vecchio editor tradizionale di WordPress.

Laura Musig SEO UdineLaura Musig

Web Designer e SEO Freelance a Udine o se preferite web designer SEO. Nel 2001 decisi di sezionare un sito web per vedere cosa c’era dentro, da allora creo e gestisco siti web. Lettrice onnivora, con un fisiologico bisogno di scrivere e di ballare.

Come diventare SEO:


Corso SEO

Ho inoltre raccolto le risorse più utili di questo blog per aiutare chi sta cercando di capire come si diventa SEO Specialist:

SEOZoom

Blog SEO e ultime news

In questa sezione propongo periodicamente approfondimenti a tema SEO e web marketing. Segnalo anche gli ultimi lavori di creazione siti web ad Udine e di posizionamento sui motori di ricerca. 

Perchè non leggi anche questi post?

Leggi tutti i post dal mio blog seo