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Breve panoramica su IndexNow

  • 17 Gennaio 2022
Laura Musig Siti web Udine » Blog SEO » Breve panoramica su IndexNow
Si parla di:
indexnow

Non è una novità ma era doveroso mettermi in pari con questo cambiamento piuttosto consistente nell’ambito dell’indicizzazione dei siti.

Sto parlando di IndexNow, un nuovo protocollo di indicizzazione evolutivo che può variare in modo sostanziale il modo in cui i contenuti vengono indicizzati. A promuoverlo sono stati Yandex e Microsoft Bing, in modalità aperta rispetto alla collaborazione con altri player del settore.

La novità sostanziale introdotta da questo protocollo sta nella possibilità per proprietari di siti e webmaster di inviare una pagina al motore di ricerca per un inserimento immediato all’interno del suo indice. Il fine è quello di offrire agli utenti il massimo beneficio quanto a velocità ed efficienza nell’indicizzazione dei contenuti, miglioramento del carico di lavoro rispetto ai tempi di scansione e freschezza dei contenuti a disposizione di chi naviga.

Che cos’è IndexNow

IndexNow è un protocollo concesso in licenza in base ai termini di Attribution-ShareAlike Creative Commons a cui può partecipare qualsiasi search engine: il suo scopo è consentire ai webmaster di inviare ed indicizzare subito i propri contenuti e pagine sul motore di ricerca. IndexNow è attivo da novembre 2021 ed attualmente è supportato da Bing, Yandex e Google. I primi due motori di ricerca sono quelli che hanno avviato l’iniziativa, mentre gli altri sono stati inviati ad utilizzare questo protocollo open source.

Microsoft sta incoraggiando tutti i principali CMS ad utilizzare questo protocollo per fornire agli utenti contenuti più freschi.

Wix e Duda lo stanno integrando e per quanto riguarda WordPress Microsoft ha appena realizzato un plugin WP dedicato a IndexNow.

Anche famosi CDN come CloudFlare e Akai lo stanno già utilizzando.

Dopo delle severe valutazioni iniziali ha aderito anche Google, favorendone l’uso attraverso un’apposita API. Trovi la guida di Search Central qui.

Come funziona IndexNow

Semplificando al massimo siamo di fronte ad un ping che notifica ai motori di ricerca che un indirizzo web ed il suo contenuti sono stati aggiunti, aggiornati o cancellati. Grazie a questo avviso, i motori di ricerca possono variare rapidamente i loro indici. Fino a novembre invece, i motori di ricerca hanno impiegato giorri o anche settimane a scoprire un nuovo contenuto, con conseguenti perdite di traffico, clienti o leads.

Altra feauture importante, l’invio di un avviso tramite Indexnow notifica tutti i motori di ricerca che aderiscono al protocollo, che così vengono avvisati tempestivamente della modifica degli url, dando la priorità all’indicizzazione di tali contenuti. In questo modo si ottimizza il crawl budget, dal momento che il crawling viene indirizzato unicamente alla scansione dei nuovi contenuti.

Nonostante ciò una nota riporta che l’utilizzo di IndexNow “non garantisce che le pagine Web verranno sottoposte a ricerca per indicizzazione o indicizzate dai motori di ricerca”.

A cosa serve IndexNow

Oltre a velocizzare i tempi di indicizzazione dei contenuti nuovi (o modificati) il protocollo ha anche lo scopo di alleggerire il carico di lavoro sul server da parte dei bot dei motori di ricerca che “scandagliano” il web continuamente alla ricerca di nuove pagine.

Utilizzo di IndexNow per indicizzare i contenuti

Fino ad oggi il sistema con cui il crawler del motore di ricerca scopriva i nuovi contenuti era di tipo pull, ovvero li estraeva dal server. Indexnow invece è un sistema di tipo Push dove un CMS (per esempio WordPress con l’apposito plugin) va a comunicare al motore di ricerca quando un contenuto è stato creato o ha ricevuto un update.

Il tutto viene eseguito con un attraverso una API. I developers devono solo generare una chiave supportata dal protocollo usando uno specifico tool, inserire la chiave in un file di testo (denominato con il valore della chiave) nella root del sito e iniziare a segnalare gli URL quando vengono aggiunti, aggiornati o eliminati.

Laura Musig SEO UdineLaura Musig

Web Designer e SEO Freelance a Udine o se preferite web designer SEO. Nel 2001 decisi di sezionare un sito web per vedere cosa c’era dentro, da allora creo e gestisco siti web. Lettrice onnivora, con un fisiologico bisogno di scrivere e di ballare.

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