SEO e realizzazione siti web Udine a misura di PMI

menu x
menu x

Google Speed Update

  • 13 Aprile 2020
Laura Musig Siti web Udine » Blog SEO » Google Speed Update
Si parla di:
pagespeed-update-google

Quello che di cui sto per parlarvi è un algoritmo di ranking pensato in particolare per le ricerche da mobile. Lo Speed Update, rilasciato nel luglio del 2018, ha sancito come fattore di ranking la velocità di una pagina. Una modifica che era nell’aria, visto che si cominciò a parlarne già a gennaio dello stesso anno.

Nel 2010, Google ha affermato che la velocità della pagina era un fattore di ranking, ma “era focalizzata solo sulle ricerche desktop”. Otto anni dopo (nel luglio 2018), esaminerà la velocità delle pagine mobile e la utilizzerà come fattore di ranking nella ricerca mobile. Non pensate però che la velocità di una pagina non venga più considerata per quanto riguarda le ricerche da desktop: da quel punto di vista non cambia nulla.

È inoltre da specificare che il ranking da desktop non è influenzato dalle velocità delle pagine da mobile.

Come sempre Google fu vago a riguardo, affermando che questo update avrebbe impattato solo sui siti più lenti e solo su una percentuale ridotta di query. Infatti come hanno affermato gli stessi portavoce di Google, se una pagina sviluppa chiaramente un determinato search intent, nonostante la sua lentezza potrà posizionarsi bene.

Allo stesso tempo, non ha detto ai webmaster ed agli esperti SEO quanto considerasse un sito lento prima di “punirlo” per la sua lentezza, ma ha consigliato di utilizzare alcuni SEO Tools che hanno a che fare con la misurazione delle performance quali Lighthouse, Page Speed Insights e Chrome User Experience report.

Appena rilasciato il problema con il report di PageSpeed Insights è che, poiché utilizzava i dati del browser Chrome, non disponeva di dati sufficienti per misurare in modo affidabile siti più piccoli, quindi la parte della velocità del report non era disponibile per quegli utenti, restituendo un messaggio “Unavailable”. I punteggi di ottimizzazione risultavano ancora disponibili, ma ciò non era sufficiente per consentire ai siti di sapere se hanno pagine lente o meno. Per questo motivo i tecnici di Google consigliavano di abbinare all’uso di Page Speed Insights anche l’uso di Lighthouse, tecnologia che guarda caso fu integrata nelle Page Speed Insights di Google a partire da novembre 2018. Puoi leggere il comunicato qui.

Dopo l’integrazione con Lighthouse e con Chrome User Experience report, Page Speed Insights ha iniziato a mettere a disposizione una audit così composta.

  • LAB DATA. PSI recupera e analizza la pagina utilizzando Lighthouse, che simula il modo in cui un dispositivo mobile carica una pagina. Calcola una serie di metriche delle prestazioni per la pagina (come First Contentful Paint e Time to Interactive) e riepiloga queste metriche con un punteggio delle prestazioni compreso tra 0 e 100. I punteggi sono classificati in tre livelli; 90 e oltre è considerato un buon punteggio.
  • Field Data. PSI mostra anche le metriche delle prestazioni del mondo reale (First Contentful Paint e First Input Delay) per la pagina e la sua origine. Si noti che non tutti i siti potrebbero avere dati sul campo disponibili per la visualizzazione. Il set di dati si basa su una versione del report sull’esperienza utente di Chrome che viene aggiornata quotidianamente e aggregata nei 28 giorni precedenti. Tieni presente che le metriche qui potrebbero essere diverse da quelle nella sezione Dati di laboratorio in quanto catturano un ampio spettro di condizioni di rete reali e dispositivi utilizzati dagli utenti di Chrome.
  • Opportunità. Il PSI fornisce suggerimenti su come migliorare le metriche delle prestazioni della pagina. Ogni suggerimento in questa sezione stima quanto più velocemente verrà caricata la pagina se il miglioramento è implementato.
  • Diagnostica. Questa sezione fornisce ulteriori informazioni su come una pagina aderisce alle migliori pratiche per lo sviluppo web.

Laura Musig SEO UdineLaura Musig

Web Designer e SEO Freelance a Udine o se preferite web designer SEO. Nel 2001 decisi di sezionare un sito web per vedere cosa c’era dentro, da allora creo e gestisco siti web. Lettrice onnivora, con un fisiologico bisogno di scrivere e di ballare.

Come diventare SEO:


Corso SEO

Ho inoltre raccolto le risorse più utili di questo blog per aiutare chi sta cercando di capire come si diventa SEO Specialist:

SEOZoom Prova Siteground

Blog SEO e ultime news

In questa sezione propongo periodicamente approfondimenti a tema SEO e web marketing. Segnalo anche gli ultimi lavori di creazione siti web ad Udine e di posizionamento sui motori di ricerca. 

Perchè non leggi anche questi post?

Leggi tutti i post dal mio blog seo