SEO e realizzazione siti web Udine a misura di PMI

A differenza della review fatta nel 2019, la mia recensione del Web Marketing Festival 2023 non sarà un reportage completo ma un elenco di “hightlights” con le cose che mi hanno colpito positivamente, con quelle che mi hanno colpito negativamente, ed alcune risorse utili citate dai vari speakers che mi sento di condividere con voi. L’evento ha avuto luogo dal 15 al 17 giugno 2023 presso la fiera di Rimini.
Qui una rapida carrellata degli interventi più interessanti a cui ho assistito, non li citerò tutti perché alcuni non mi hanno entusiasmato particolarmente.
15 giugno 2023
Alessandro Frangioni – Come gestire alla perfezione i Welcome Flow nell’Email Marketing
Un intervento a tema email marketing che ha spiegato come sfruttare al massimo la mail di benvenuto in un percorso di email marketing. Un intervento che ha illustrato come trarre i maggiori vantaggi possibili da diverse tipologie di messaggi di benvenuto, coerentemente con la “temperatura” del nostro potenziale cliente, e sempre badando ai touch points di riferimento.
Mavy Mereu – Whatsapp e l’email marketing: la sinergia perfetta per il direct marketing!
Un intervento in collaborazione con 4Dem. Questo intervento ha riguardato le tre modalità di comunicazione email non transazionali, SMS e Whatsapp. Si è parlato degli open rate e delle differenti caratteristiche dei tre strumenti in base alle quali scegliere proprio che canale di comunicazione utilizzare a seconda della condizione del nostro iscritto.
Alessandro Morloi Grazioli – Cosa funziona (ancora) nell’Emktg? Strategia e tattica per lo strumento principe del Lead Nurturing
In questo speach si è parlato di come far funzionare l’email marketing grazie ad una struttura corretta dei messaggi che inviamo, capace di catturare l’attenzione, convincere e convertire. Si è quindi parlato di come impostare un piano editoriale basato sulle cosiddette “5 I” ovvero intrattenere, ispirare, ingaggiare, invitare ed informare.

Aurora Caporossi di Animenta
Un’influencer che ci ha introdotto al problema dei disturbi alimentari sui social.
Alessio Pomaro – Un viaggio nel futuro con l’AI generativa: concetti chiave, potenzialità e pericoli
Alessio Pomaro (uno dei più quotati esperti in Italia della Voice Search) ci ha parlato di rischi ed opportunità legati all’intelligenza artificiale generativa, spiegando come si tratti di modelli di linguaggio e non di conoscenza, perfetti per creare articoli che “suonano” come umani ma non adatti per il fact checking. È stato quindi presentato lo strumento Copilot di Github. Infine si è posto l’accento su come i prompt possano diventare un valore importante all’interno dell’azienda.
Jacopo Matteuzzi – L’arte e la scienza di prendere decisioni: come si crea una digital strategy
Jacopo Matteuzzi di StudioSamo ci ha intrattenuto con un intervento oltre che interessanti anche ricco di segnalazioni di spunti e tool con cui iniziare a sperimentare nel mondo dell’AI. Ci ha spiegato come l’AI può essere inclusa in una digital strategy all’interno di Ads, Copy e SEO. Si è parlato di Analisi, Pianificazione Strategica e Decisioni strategiche. Tra i tanti contenuti e tool consigliati vi è il libro John Doerr, Rivoluzione OKR.
Luca Bove – Ottimizzare Google Business Profile per gli operatori del Travel
Ho intervistato Luca Bove qualche anno fa e seguo con piacere sempre i suoi interventi come product expert di Google Business Profile e più in generale come esperto di local search. Il suo intervento ha riguardato alcune criticità legate all’ottimizzazione del listing GBP per quanto riguarda le strutture ricettive e mi ha dato alcuni validi spunti per nuovi articoli a tema local search.

Questo è il primo anno che partecipo al #WMF nella nuova sede della Fiera di Rimini (precedentemente era dislocata al Palacongressi sempre di Rimini). Si tratta di un ambiente ampissimo, basti pensare che il #WMF copre solo l’area sud della fiera.
Negli anni il festival si è ampliato moltissimo, includendo nuovi argomenti e settori che si interfacciano con il mondo dell’innovazione e del digital. Questo significa che potete scegliere tra numerose tipologie di interventi senza contare l’ampissima zona espositiva dove potrete trovare tantissimi stand con un sacco di aziende e realtà digital e tech interessanti.
Rispetto alle precedenti edizioni a cui ho partecipato (2019 e 2021 in presenza, e 2020 online) questa è stata l’edizione che mi ha entusiasmato meno quanto ad interventi. Ho trovato molti interventi molto “basic” e più finalizzati a fornire un’infarinatura ai neofiti ed altri che risultavano delle vere e proprie “marchette”. Scusatemi la licenza poetica, ma i titoli di certi speach facevano presupporre un determinato tipo di know-how che poi si rivelava uno show off delle funzionalità di un determinato tool o suite.
L’altro aspetto che non ho gradito era la fruibilità “acustica” dei vari stage. I vari open stage erano posti ai bordi delle varie Hall, degli ambienti vastissimi con soffitto a botte, in cui si accumulava sia il brusio proveniente dall’area espositiva sia quello di vari speach di diversi relatori. Morale? Chi riusciva ad accaparrarsi una sedia nelle prime file poteva godersi l’esposizione sentendo dignitosamente.
Infine, nonostante il parcheggio fosse custodito e vicinissimo il prezzo giornaliero di 10 euro mi è sembrato eccessivo, soprattutto se confrontato con il parcheggio gratuito sotterraneo del Palacongressi.
Alcuni consigli sparsi
Il Web Marketing Festival 2019 si è svolto come l’anno scorso al Palacongressi di Rimini il 20, 21 e 22 giugno. Si tratta di area congressi altamente attrezzata con numerosissime sale, una sala plenaria capace di contenere migliaia di persone e poi punti di ristoro, bar, punti di ricarica e tutte le facilities che un evento del genere può richiedere.
Il Web Marketing Festival per brevità può essere riassunto dall’acronimo w.m.f e diventare visto che siamo nell’epoca degli hashtag, #wmf2019. Questo festival però negli anni si è evoluto ed il suo acronimo ad oggi può essere interpretato anche come come We Make Future, fil rouge che ha caratterizzato tutte e tre le giornate di festival. Con questo occhio di riguardo al futuro si è incluso nel festival tutto ciò che avesse un’attinenza con l’innovazione digitale e sociale. Per questo motivo non vi dovete stupire se all’interno del festival hanno trovato spazio sia personaggi noti per il loro impegno sociale come Roberto Saviano o il sindaco di Riace Domenico Lucano, sia innovatori visionari come esperti di robotica o di esplorazione spaziale.
Il tutto stemperato da un po’ di leggerezza grazie a concerti di benvenuto dal mood rock, presentatrici glamour come Diletta Leotta, interventi comici come quello (veramente esilarante) di Paolo Cevoli. Perchè parlare solo di professioni digitali, web marketing e start up per tre giorni avrebbe fiaccato, infondo, la resistenza anche del “web enthusiast” più motivato!
Il reportage andato in onda su La 7 con intervista a Cosmano Lombardo, organizzatore dell’evento.
Tranquilli: non ho certo intenzione di riepilogarvi qui tutto il palinsesto del #WMF, per quello vi rimando al programma ufficiale del Web Marketing Festival 2019. Qui mi limiterò a illustrarvi gli interventi ed iniziative che hanno animato il festival e gli interventi formativi a cui ho deciso di partecipare.
Insomma come potete vedere era impossibile annoiarsi!

Chi ha familiarità con i nomi, avrà notato che il 21 giugno ho dedicato la giornata interamente agli interventi legati alla suite SEOZoom. Tra i 5 interventi seguiti i più interessanti mi sono parsi sicuramente quelli di Giuseppe Liguori, uno speech altamente tecnico ed quello di Elisa Contessotto, interessante dal punto di vista strategico rispetto alla selezione delle keyword tra competitività ed opportunità.
Dopo aver fatto una bella scorpacciata di SEO e content marketing mi è parso logico, quasi fosse un percorso obbligato, dedicare l’ultima giornata ai metodi per veicolare i propri contenuti (e monetizzarli / favorire le conversioni) partecipando unicamente a speech inerenti al tema dell’email marketing e messaggistica.
Dal momento che il programma, come avete visto, è molto più che “ricco”, risulta fondamentale avere sempre sotto controllo quello che accade durante il festival e soprattutto dove accade. Perchè con numerose sale formative, un’area standistica, una sala plenaria ecc… avere ben chiaro dove si svolgono i vari interventi vi farà risparmiare minuti preziosi, che vi permetteranno di arrivare puntuali agli interventi che avevate programmato di seguire.
Per questo motivo a disposizione dei partecipanti oltre ai classici schermi ed ad un pieghevole con tutti gli appuntamenti del festival, vi era un’apposita app chiamata STATUS che non solo informava sulle location di ogni intervento, ma dava anche modo di giudicare i migliori interventi nonché di votare durante la start up competition che si è svolta nella sala plenaria il penultimo giorno.
L’app si è rivelata particolarmente utile per tutti quegli interventi andati in overbooking. In questi casi l’app segnalava ai partecipanti le sale di rimando in cui gli interventi andati esauriti venivano proiettati in diretta. Se anche le sale di rimando fossero state piene, i partecipanti avrebbero potuto comunque seguire gli interventi in streaming sul telefonino. In questo perdersi un evento, diventata davvero estremamente difficile.
Oltre all’ app Status vi era anche l’app Festival GO! Per scoprire l’Area Expo in versione realtà aumentata.
Per quanto riguarda il soggiorno, essendo stata in dubbio sulla partecipazione sino all’ultimo, mi sono attrezzata con una camera privata tramite Airbnb, una soluzione a due passi dal Palacongressi che potevo raggiungere tranquillamente a piedi. Tra Airbnb, Booking.com e Bed And Breakfast non avrete difficoltà a trovare alloggio. Per quanto riguarda i trasporti, muoversi a piedi è molto facile e tranquillo (anche per godersi la città). Per chi raggiunge Rimini in macchina dal nord est come ho fatto io, organizzare una macchinata è la soluzione più economica perchè i pedaggi sono veramente molto salati. Se non avete altri web marketer da portarvi a presso, vi consiglio di rivolgervi a Bla Bla Car.
Presso il Palacongressi troverete ampio bistro e numerosi bar. A pochi passi dalla venue inoltre potrete un fornitissimo supermercato dotato praticamente di tutto.

È stato un evento enorme! Organizzato alla perfezione, dove nulla era lasciato al caso ed ogni dettaglio era estremamente curato, sia per quanto riguarda il programma sia per quanto riguarda i servizi a disposizione dei partecipanti.
Un evento così ricco che vi obbligherà, secondo la mia opinione, a documentarvi in anticipo su tutte le possibilità offerte. Io per esempio mi ero già preparata una scaletta degli interventi (e dei relativi orari) a cui volevo partecipare in modo da non perdermi nulla. Non a caso sono sempre arrivata in ogni sala formativa prima che andasse in overbooking. Per l’edizione dell’anno prossimo, a cui parteciperò sicuramente, darò più spazio ad opportunità come il job placement o gli speed meeting.
Gli interventi formativi a cui ho partecipato sono stati tutti all’altezza dell’evento, ma non tutti memorabili.
Da soli in compagnia? Dipende! Da voi fondamentalmente. A me non è dispiaciuto andare da sola, anche se certi tempi morti, come quelli tra un intervento e l’altro, mi sono sembrati noiosi. Per contro il fatto di essere da soli vi permetterà di muovervi più agevolmente tra una sala formativa e l’altra senza la necessità di verificare dove sono i vostri compagni di viaggio… pardon di festival!
Laura MusigWeb Designer e SEO Freelance a Udine o se preferite web designer SEO. Nel 2001 decisi di sezionare un sito web per vedere cosa c’era dentro, da allora creo e gestisco siti web. Lettrice onnivora, con un fisiologico bisogno di scrivere e di ballare.
In questa sezione propongo periodicamente approfondimenti a tema SEO e web marketing. Segnalo anche gli ultimi lavori di creazione siti web ad Udine e di posizionamento sui motori di ricerca.