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Manutenzioni SEO: 5 controlli con Screaming SEO

  • 4 Novembre 2019
Web Agency Udine » Blog SEO » Manutenzioni SEO: 5 controlli con Screaming SEO
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Anche se avete realizzato una perfetta struttura sito e curato la SEO OnPage del vostro blog, il lavoro di ottimizzazione SEO non si ferma certo qui. Al fine di mantenere un sito in salute agli occhi di Google è opportuno pianificare delle attività di mantenimento SEO per non andare ad inficiare il vostro attuale ranking sui motori di ricerca. In questo post parleremo di 5 manutenzioni SEO molto semplici, che per voi dovrebbero rappresentare una routine, che potete realizzate con Screaming Frog ed altri SEO Tool gratuiti. La maggior parte degli errori che andremo ad analizzare sono molto banali e per lo più causati da disattenzione, sviste o pigrizia.

Screaming Frog è un SEO spider che scansiona il vostro sito esattamente come farebbe Google: ne segue i percorsi di navigazione, la struttura ed i collegamenti e vi restituisce importanti informazioni sulle ottimizzazioni SEO in essere e su quelle da mettere in atto il prima possibile.

Correzione errori 404 e status 301

Gli status code 404 e 301 sono rappresentano rispettivamente un errore per pagina non trovata ed un redirect permanente a livello di server, ovvero un reindirizzamento da una risorsa tipicamente rimossa o spostata ad una nuova url. Mantenere questi status http sul vostro sito significa:

  • nel caso degli errori 404 dare a Google l’immagine di un sito di scarsa qualità e poco curato
  • nel caso dei redirect 301 state obbligando Google ad una doppia scansione: la scansione del url originaria e la scansione della nuova url. In questo modo andate a inficiare il vostro crawl budget

Screming Frog non solo vi restituisce lo status code di ognuna delle pagine che compongono il vostro sito ma vi dice contestualmente da quali pagine vengono linkate. In questo modo potrete modificare queste pagine, sostituendo i link che generano errori con i collegamenti corretti e definitivi.

Alleggerimento immagini

Alleggerire le immagini caricate nei vostri post o pagine è uno dei modi più semplici per velocizzare un sito in WordPress o con qualsiasi altro CMS. Google consiglia di mantenere le immagini entro i 100kb di peso. Per scoprire le immagini troppo pensanti presenti sul vostro sito vi basterà eseguire una scansione con Screaming Frog ed analizzare la tab denominata Images.

Controllo problemi di indicizzazione

Una delle fasi più importati (la seconda fase in particolare) del lavoro di Google è la fase di indicizzazione, la fase in cui Google dopo aver scansionato le pagine web le inserisce nei suoi indici (indexing appunto). Per far questo le nostro pagine web devono raggiungibili attraverso una corretta struttura del sito web, collegamenti e percorsi di navigazione che le rendano reperibile al crawler ovvero lo spider o web bot di Google.

Screaming Frog in questo caso vi permette di capire:

  • se ci sono pagine caratterizzate da attributi noindex (quindi da non indicizzare).
  • se ci sono pagine raggiungibili solo da sitemap e non dai percorsi di navigazione / collegamenti destinati agli utenti
  • se ci sono pagine indicizzate che non dovrebbero esserlo
  • se ci sono con l’attributo canonical impostato in maniera sbagliata.

Potete anche confrontare il numero degli url trovati da S.F con il numero di url trovati:

  • con Search Console
  • con l’operatore Google site:miosito.it

Title e Description

Per quanto l’ottimizzazione di title e description rappresenti un po’ l’ABC della SEO ovvero i primi, imprescindibili passi anche per un principiante, qualche volta non ce ne dimentichiamo. Description non completate, title di default o troppo lunghi tra gli errori più comuni.

Crawl depth

Ogni sito web è composto da più pagine, che a loro volta possono contenere sottopagine. Le pagine e le sottopagine vanno via via in profondità in maniera simile a ciò che accade tra cartelle e sottocartelle (o directory e sottodirectory) sul tuo computer. In generale, più in basso nella gerarchia del sito Web appare una determinata pagina, minore è la possibilità che ottenga un buon posizionamento in SERP. La home page di un sito Web ha una profondità di scansione o crawl depth di 0 per di dafault. Le pagine dello stesso sito che sono collegate direttamente (con un clic) all’interno della home page hanno una profondità di scansione di 1; le pagine collegate direttamente da crawl-depth-1 hanno una profondità di scansione di 2 e così via. Se una pagina risulta importante per la tua strategia SEO faresti bene a verificare a che sia a pochissimi click dall’home page. Dopo aver effettuato la scansione con Sceaming Frog controlla la colonna Crawl Depth e verifica che le tue pagine più importanti non siano che a 1-2 click dalla home page.

Laura Musig SEO UdineLaura Musig

Web Designer e SEO Freelance a Udine o se preferite web designer SEO. Nel 2001 decisi di sezionare un sito web per vedere cosa c’era dentro, da allora creo e gestisco siti web. Lettrice onnivora, con un fisiologico bisogno di scrivere e di ballare.

Come diventare SEO:


Corso SEO

Ho inoltre raccolto le risorse più utili di questo blog per aiutare chi sta cercando di capire come si diventa SEO Specialist:

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In questa sezione propongo periodicamente approfondimenti a tema SEO e web marketing. Segnalo anche gli ultimi lavori di creazione siti web ad Udine e di posizionamento sui motori di ricerca. 

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