Progetti SEO: meglio lavorare su un sito nuovo o su siti con uno storico?

  • 8 Aprile 2019
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Come consulente SEO mi capita di lavorare su siti molto differenti tra loro: siti aziendali, blog o ecommerce. Ma il principale distinguo tra le categorie di siti su cui avvio progetti SEO, è siti nuovi o siti con uno storico. In questo post mi piacerebbe mettere in evidenza i vantaggi e gli svantaggi connessi ad entrambe le tipologie.

Il fatto di includere sempre un’ottimizzazione onpage avanzata, quando propongo un preventivo per la realizzazione di un nuovo sito internet, di fatto mi consente di lavorare a livello SEO su un sito nuovo che conosco come le mie tasche, di cui ho curato (appunto) ottimizzazione onpage, onsite, testi e piano editoriale SEO.

Anche quando però affianco un altro sviluppatore per la realizzazione di un sito nuovo, ho comunque modo di:

  • – valutare insieme che hosting e che nome dominio scegliere (anche se come sappiamo ha meno effetti SEO di una volta)
  • – fare un’approfondita keyword reasearch cercando di capire su che tipi di keyword andare a lavorare
  • – impostare una struttura del sito chiara al fine ottimizzare il crawl budget fin da subito
  • – creare dei testi efficaci sia a livello informativo che a livello commerciale
  • – mettere online un progetto per il quale si sono messe in atto tutte le operazioni necessarie a velocizzare un sito web

Lavorare su un sito nuovo, con un dominio acquistato ex novo, richiede però alcune accortezze quando parliamo di link building.

Un sito nuovo non ha link in entrata e sarebbe quindi particolarmente deleterio iniziare subito con un’attività di link earning a scopi SEO, che risulterebbe quanto mai sospetta e ci metterebbe a rischio di penalizzazioni. Meglio quindi aspettare qualche mese, monitorando come Google va ad indicizzare il nostro sito, e quindi pianificare una campagna di link building a prova di Spam Team.

Nei primi mesi di vita del sito non è comunque vietato fare attività off page. È comunque possibile e consigliato portare avanti un’attività linkless come ad esempio:

  • – creazione di menzioni
  • – creazioni di citazione NAP, una pratica legata alla local SEO che fa molto bene alle posizionamento local dei business (appunto) locali

Viceversa lavorare su un sito con uno storico (ma sul quale non si è mai lavorato a livello SEO) ci rende l’attività di link building un po’ meno vincolata, proprio perchè abbiamo un profilo backlink costituito principalmente da anchor text di tipo branded, url nude ed altre ancore non connesse a money keyword. Se questo è quasi sempre vero è comunque bene, prima di cominciare qualsiasi analisi SEO, operare un’approfondita Link Audit al fine di valutare complessivamente i link acquisiti nel corso del tempo dal sito.

In questa attività ci ritornano utili strumenti come SEOZoom, SEMRush e la Google Search Console. La Link Audit ci consente di individuare link malevoli, “spammosi” o di razionalizzare la successiva campagna vera e propria di link earning.

Un sito con uno storico, su cui non si è mai pensato all’ottimizzazione SEO (onpage e onsite) può per contro avere un’infinità di criticità:

  • – hosting poco performanti e tempi di caricamenti lenti
  • – template ed elementi grafici pesantissimi
  • – mancanza di un’adeguata keyword research e conseguente mancata presenza di tali parole chiave all’interno delle pagine del sito
  • – alberatura del sito ingarbugliata che non facilita il lavoro di scansione dello spider di Google e pregiudica la successiva fase di indicizzazione delle nostre pagine
  • testi poco curati, troppo esigui e non pensati per intercettare il search intent del nostro utente target
  • e nei casi estremi utilizzo di tecniche Black Hat SEO.

Prendendomi in carico la risoluzione di tutte queste criticità, ho visto siti di fatto invisibili agli occhi dei motori di ricerca, avviarsi verso trend di crescita molto positivi e soddisfacenti.

ottimizzazione

Crescita di un sito dopo l’ottimizzazione SEO

Quindi in definitiva meglio un sito nuovo o meglio uno sito storico? Meglio lavorare su un sito nuovo! Anche considerando che dando il massimo a livello di ottimizzazione Onpage e Onsite spesso non è nemmeno (quasi) necessaria la successiva fase di link building.

Vi trovate in una di queste situazioni? Contattatemi senza impegno!

Laura Musig SEO UdineLaura Musig

Web Designer e SEO Freelance a Udine o se preferite web designer SEO. Nel 2001 decisi di sezionare un sito web per vedere cosa c’era dentro, da allora creo e gestisco siti web. Lettrice onnivora, con un fisiologico bisogno di scrivere e di ballare.

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Ho inoltre raccolto le risorse più utili di questo blog per aiutare chi sta cercando di capire come si diventa SEO Specialist:

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