Correlazioni tra SEO e velocità di caricamento: velocizzare un sito WordPress.

  • 21 maggio 2017
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Velocità caricamento

Velocità caricamento

 

Tra i numerosi fattori che Google tiene in considerazione per calcolare il ranking del vostro sito web vi è anche la sua velocità di caricamento. Pur non essendo un fattore primario per il posizionamento di un sito internet come consulente SEO a Udine, oltre all’ottimizzazione dei contenuti del sito ed alla sua sua link building, mi occupo anche di questo.

Correlazione tra velocità del sito e posizionamento su Google

Google tiene in considerazione la velocità del sito come fattore di ranking dal 2010. Questo perchè Google ha sempre a cuore la user experience dei visitatori di un sito al fine di garantirgli la miglior esperienza di navigazione possibile. In quest’ottica un sito veloce a carica è un buon sito per gli utenti, soprattutto da quando in mezzo ci si è messa la user experience degli utenti mobile che, visto le potenziali limitatezze delle reti 3G, devono avere a disposizione siti oltremodo leggeri. Quando sopra ho detto che non è un un fattore primario, intendo che Google tende a premiare i siti molto veloci ma non penalizzerà il vostro sito a meno che non sia estremamente lento.

Quando prestare attenzione alla velocità del vostro sito internet

La domanda è quando cominciare a preoccuparsi dell’eventuale lentezza del vostro sito? I tre “se” sono:

  • Se il vostro sito è lento e guarda caso non si posiziona su Google
  • Se il bounce rate del vostro sito è preoccupantemente alto
  • Se le conversioni del vostro sito sono molto basse (come per esempio le vendite di un ecommerce)

Analisi iniziale

Prima di tutto cerchiamo di capire se il nostro sito è lento e perchè il nostro sito è lento. Si tratta di una fase di analisi per la quale ci vengono incontro due eccellenti strumenti gratuiti. Si tratta delle Page Speed Insights di Google che ci fornisce una valutazione dei nostri tempi di caricamento sia per quanto riguarda i dispositivi desktop che quelli mobile, ed il Pingdom Website Speed Test che da un voto complessivo alla velocità del nostro sito internet ed in più valuta ogni singolo aspetto connesso alla velocità del nostro sito web. Qui sotto potete vedere la valutazione del mio beauty blog Donna e Dintorni.

Pingdom Website Speed Test di Donna e Dintorni

Detto ciò, se vi stavate chiedendo qual è la velocità di caricamento ideale per un sito web, questa si attesta intorno ai 1,5 secondi e comunque non deve mai sforare i 5.

Plugin WordPress per velocizzare un sito

La buona notizia è che attraverso WordPress è ancora più facile ottimizzare i tempo di caricamento del nostro sito web. Qui sotto vedremo tre operazioni base per velocizzare il loading time del nostro sito WordPress.

Per prima cosa prestiamo attenzione alle immagini. Non carichiamo immagini non ridimensionate e con questo intendo sia a livello di misure (caricando immagini tremendamente più grandi del necessario), sia a livello di peso ed in questo caso ci viene incontro la funzione Salva per il web di Photoshop. Oltre a questa prima best practice che ha molto a che vedere con il buon senso, potete installare il plugin WP Smush, una funzionalità che permette di ottimizzare il peso sul server delle vostre immagini in maniera bulk. Un plugin molto valido soprattutto per quanto riguarda i siti che si trovano a gestire numerose immagini.

W3 Total Cache è indubbiamente tra i più efficaci e completi strumenti dedicati al miglioramento delle performance di un sito in WordPress poiché comprende tantissime funzionalità che altrimenti dovreste attivare singolarmente attraverso l’installazione di una molteplicità di plugin. Tra le funzioni più interessanti ci sono le funzioni di caching (sia a livello di browser che a livello di database) e i meccanismi di compressione del peso di css, html e javascript. Questi ultimi tre elementi, per via delle tonnellate di codice in essi contenuti, possono costituire una fetta importante del peso di una pagina web.

Il plugin Remove query strings from static resources fa esattamente quello che dice il nome: rimuove le stringhe delle query dalle risorse statiche. Questa è una problematica messa in evidenza da tools come Pingdom o Page Speed di Google (di cui abbiamo parlato sopra). Ma di cosa si tratta esattamente? In altre parole questi strumenti di analisi potrebbero restituirvi svariate url del vostro sito a risorse JS o CSS che includono le stringhe “?” o “&” e ciò non è ben visto nell’ambito dell’ottimizzazione SEO On Page, in particolare per WordPress, in quanto queste risorse non potrebbero essere disponibili come copia cache. Il plugin sopra citato si occupa esattamente di questo.

Non solo plugin: anche hosting.

Ovviamente non solo sufficienti solo questi tre plugin per salvare le sorti di un sito web lento, anche se sicuramente migliorano la situazione. A volte può trattarsi anche delle scarse performance dell’hosting che avete scelto. Quindi se avete intenzione di pubblicare un nuovo sito per il quale volete fare un accurato lavoro di ottimizzazione on page, fate molta attenzione alla scelta dell’hosting. Online non avrete difficoltà a trovare recensioni su quelli che sono i migliori hosting dal punto di vista SEO.

Il tuo sito è quindi lento?

Se il tuo sito è lento e non sei particolarmente “smanettone” con il tuo sito WordPress, allora contattami!

Laura Musig SEO UdineLaura Musig

Web Designer e SEO Freelance a Udine. Nel 2001 decisi di sezionare un sito web per vedere cosa c’era dentro, da allora creo e gestisco siti web. Lettrice onnivora, con un fisiologico bisogno di scrivere e di ballare.

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